Welcome!

Are you planning a destination wedding in Apulia? We are at your complete disposal.

CLICK HERE

Latest Post

Storia e tradizione del bouquet da sposa

Storia e tradizione del bouquet da sposa

Qualche giorno fa abbiamo parlato del lancio del bouquet, idee originali per rendere questo tradizionale rito di passaggio più divertente e informale. Qualcuna di voi potrebbe però obiettare che è il bouquet stesso ad essere un accessorio datato. Dopotutto si vedono ogni tanto spose che portano solo un fiore tra le mani, o che preferiscono una borsa, un altro oggetto o addirittura niente. Per me questo resta un accessorio indispensabile, parte integrale del look della sposa. Che volete farci, su certe cose il richiamo della tradizione è irresistibile per me, come il canto delle sirene per Ulisse (e anche la citazione colta è servita, tiè). Insomma, fatemi indossare per un attimo la mia maschera da nonna Genoveffa, perché oggi, vi voglio raccontare la storia e la tradizione del bouquet da sposa. Come sempre, vi farò notare anche le contraddizioni dietro questo simbolo, in modo che possiate scegliere con consapevolezza.

Tradizione del bouquet da sposa

Il bouquet da sposa ha da sempre simboleggiato prosperità e abbondanza, infatti in epoca pre-cristiana, le spose si recavano alla cerimonia con in mano dei ramoscelli di mirto o rosmarino, erbe considerate di buon auspicio, a simboleggiare fecondità e fedeltà.  Tuttavia nel medio-evo le spose non portavano più dei fiori in mano, ma ago e filo per simboleggiare i loro futuri “mestieri” di casalinghe (ok, questo fa un po’ rabbrividire, ve lo concedo). Le origini vere e proprie del bouquet si fanno risalire al mondo arabo. Infatti alle spose veniva adornato il capo con dei fiori d’arancio, per cui nel 1400, con le invasioni arabe, tale usanza venne estesa anche alle spose italiane. I fiori d’arancio simboleggiavano la purezza interiore delle giovani spose.

tradizione del bouquet da sposa, coroncine di fiori d'arancio attuali

Tradizione del bouquet da sposa, coroncine di fiori d’arancio attuali (lasposacheconta.it)

Con il passare del tempo dalla corona si passò a dei piccoli mazzolini di fiori chiusi da nastri di seta fino ad arrivare alle composizioni dei giorni nostri. Il bouquet è l’ultimo omaggio che il futuro sposo in quanto fidanzato fa alla sua promessa, chiudendo il ciclo del corteggiamento e simboleggiando l’inizio di una nuova vita insieme (insomma, un po’ come dire “dopo il matrimonio scordati che ti regali fiori”). Secondo la tradizione dovrebbe essere lui ad ordinarlo ed eventualmente a consegnarlo poco prima delle nozze. Prima che immaginiate terrificanti scenari, tipo quelli del programma “Non ditelo alla sposa”, vi voglio rassicurare. In realtà è la sposa a sceglierlo in quanto deve essere abbinato all’abito scelto (non necessariamente tradizionale, il bouquet si abbina anche ad abiti corti o abiti colorati), che lo sposo non può vedere prima del fatidico giorno (anche qui, qualcuno non rispetta la tradizione, pensate per esempio al first look). Il bouquet, sempre secondo la tradizione, viene recapitato a casa della sposa la mattina delle nozze dal fiorista, dal testimone dello sposo o dallo stesso sposo. In molte zone della Puglia, in particolare, il bouquet viene consegnato dalla suocera accompagnata dal suocero ed eventualmente da fratelli o sorelle dello sposo. La tradizione vuole infatti che la sposa venga fotografata con i futuri suoceri a casa sua, mentre lo sposo si avvia verso il luogo della cerimonia ad accogliere gli invitati e ad aspettare la sposa.

tradizione del bouquet, consegna della suocera alla sposa

Tradizione del bouquet, consegna della suocera alla sposa (difiorefotografi.it)

Attenzione, questo significa in alcuni casi che è la suocera a scegliere e acquistare il bouquet, e qui la scusa dell’abito da tenere segreto non regge, bisogna gestire la suocera con un pizzico di strategia. Questo può voler dire anche, in alcuni casi, avere due bouquet, quello con cui si fanno le foto con la suocera (che poi viene usato per fare il lancio del bouquet) e quello effettivo, che la sposa conserva (essiccato o conservato con altri mezzi) come ricordo dopo il matrimonio. Voi cosa avete scelto? Bouquet sì o bouquet no? Sono curiosa di sapere come funziona la tradizione del bouquet nelle vostre regioni d’Italia.  Raccontatemelo nei commenti oppure mandatemi una mail.

.

.

A presto!

♥♥♥ Claudia

[la vostra amichevole wedding planner di quartiere]

Foto in evidenza da Cowzyciugra.pinger.pl

Claudia
Claudia
info@alchimieventi.com

Ti è piaciuto questo articolo? Fammelo sapere con un commento :)

No Comments

Post A Comment