Una delle leggi del matrimonio che le future spose come te odiano di più è che il successo dell’evento dipende in gran parte dagli invitati. Questa verità ti fa ammattire, perché pensi che il matrimonio dovrebbe piacere soltanto a te, visto che è la tua festa. Nonostante si tratti di un pensiero sgradevole, non puoi però fare a meno di considerare le reazioni dei tuoi ospiti a tutto quello che hai così accuratamente organizzato.

Del resto, anche se volessi ignorare del tutto questa problematica, ci penserebbero tua madre e tua suocera a ricordartela sempre. Insomma, ci sono dei momenti in cui ti sembra di non star organizzando il tuo matrimonio, ma quello di qualcun altro. Di essere troppo legata ai gusti, alle paranoie e ai pregiudizi dei tuoi ospiti.

Hai perfettamente ragione. Il rischio di rinunciare a quello che più ti piace e fare un matrimonio che non ti rispecchia è altissimo. La pressione su di te è incredibile e ogni scelta è difficile. Ti capisco, sei tra due fuochi, in una situazione molto delicata. Da un lato tutti i tuoi sogni e dall’altro la spada di Damocle del conformismo, quel pensiero fastidioso che suona così: “che cosa dirà la gente?”.

Mi piacerebbe dirti di ignorare completamente il problema, ma non ti aiuterei

Del resto, è il primo ricevimento che date, tu e il tuo futuro marito. L’inaugurazione del concetto stesso di ospitalità secondo lo stile della tua nuova famiglia. Roba grossa. E tu VUOI che tutti i tuoi ospiti siano a loro agio, si divertano e si godano la giornata. È nel tuo DNA, tutti noi italiani consideriamo sacra l’ospitalità. E inoltre VUOI quei meritatissimi complimenti, la vera “moneta” che ripagherà tutti i tuoi sforzi con una riserva di orgoglio a cui attingere per tutta la tua vita.

Sì, è anacronistico, forse anche illogico. Ma non puoi fare a meno di desiderarlo ardentemente. Facce felici intorno a te, i tuoi familiari e amici piacevolmente colpiti dal tuo gusto impeccabile e dalla tua ricercatezza (anche e soprattutto quelli “meno amici” che sono sempre pronti alla critica). Un matrimonio di cui si parlerà per anni come l’evento più bello mai organizzato.

Per questo, invece di istigarti a fare quello che vuoi e basta, ti voglio dare uno strumento strategico.

Una chiave di lettura per capire i tuoi invitati, cosa desiderano, come prenderli e conquistarli. Poi deciderai tu come inserire queste informazioni nel tuo progetto di nozze.

Insomma, la parola d’ordine è: conosci i tuoi polli

Siccome a nessuno piacerebbe essere definito un pollo, userò come esempio gli animali dello zoo. Eleganti, feroci, splendidi e… totalmente istintivi. Proprio come i tuoi ospiti.

Ecco una carrellata delle tipologie di invitato con cui puoi avere a che fare e il loro punto debole. Prendi la tua lista e confrontala con questi esempi mettendo ogni ospite nella sua categoria. Ti saranno più chiare molte cose e potrai ideare la giusta strategia con un pizzico di furbizia.

Ehi, mi raccomando! Non far vedere ai tuoi ospiti in quale categoria li hai inseriti, potrebbe non far loro piacere. Non tutti hanno il necessario senso di autocritica 😉

Il bestiario degli invitati al matrimonio

Pronta? Partiamo!

Il pavone

Questo invitato (o per meglio dire questa invitata, perché spesso a differenza dei pavoni veri sono le femmine a comportarsi così) deve mettersi in mostra per la sua bellezza. È quello che cade più spesso nel peccato di overdressing. Cioè si veste in maniera troppo elegante e appariscente, cercando di rubare la scena a chiunque, sposa compresa. Fanno parte di questa categoria tutte le invitate che si vestono di bianco, quelle che si auto propongono per fare le damigelle o le testimoni. Insomma, non è lì per te, ma per rubarti la scena.

La soluzione migliore sarebbe non invitare questi pavoni, ma se proprio non puoi farne a meno, cerca di nutrire il loro ego con compiti “importantissimi” che li terranno però lontani dalla tua scia.

Il pappagallo

Sono sicura che ce n’è almeno una nel tuo gruppo. Quell’amica che non fa che chiederti dettagli del tuo matrimonio, anticipazioni e spoiler, solo per copiarti. Vuole fare il suo matrimonio esattamente uguale al tuo. Non ha fantasia, non ha gusto, non ha idee. Per questo vuole diventare una perfetta replicante. Dovresti essere orgogliosa, ti ammira e ritiene le tue capacità superiori alle sue. Chi ti copia ti onora, ricordatelo sempre.

Se si sposa dopo di te, nessun problema. Il suo matrimonio sarà la brutta copia del tuo e tutti se ne accorgeranno. Se si sposa prima di te, attenzione! Devi essere strategica, puoi inventare un “fanta matrimonio”. Sì insomma, darle suggerimenti che non corrispondono a quello che farai veramente. Lei copierà tutto e poi scoprirà che il tuo è un matrimonio completamente diverso.

L’ippopotamo

Io adoro gli ippopotami, sono degli animali cicciottelli e placidi. Ma solo apparentemente. Una mandria di ippopotami in carica fa paura. E allo stesso modo fa paura la mandria dei tuoi invitati ippopotamo quando si lancia sul buffet. Non farti illusioni, sono venuti per mangiare. E per niente altro. Stanno a dieta da una settimana per potersi sfogare sul cibo al tuo matrimonio. E anche se hai previsto tre primi e tre secondi, buffet, controbuffet e spaghettata finale, non si riterranno comunque sazi.

Inutile cercare di cambiarli. Quello che puoi fare è organizzare in maniera intelligente gli spazi e scegliere meticolosamente il tipo di servizio più adatto, per evitare scene raccapriccianti al buffet. E quando ti diranno che hanno mangiato poco, sorridi e ignorali. L’avrebbero detto comunque.

L’orso

Niente da fare, questo invitato non vuole saperne di partecipare alle attività che hai organizzato. Non balla, non si fa le foto al photobooth, non lascia un messaggio sul guestbook, non partecipa allo spygame, non fa amicizia. Se fosse per lui o lei, starebbe a casa. Per questi invitati è sempre l’ora del letargo e per venire al tuo matrimonio si trascinano fuori dalla loro tana rantolando.

Sii contenta della loro presenza, è già un grande sforzo. Se proprio vuoi coinvolgerli prevedi un servizio apposito, qualcuno che li esorti dolcemente ma insistentemente almeno a partecipare alle attività più tranquille.

Il cobra

La vera domanda è: perché hai invitato questa persona? L’invitato cobra fa finta di divertirsi, come se fosse guidato dall’incantatore di serpenti. In realtà sta analizzando come uno scanner ogni dettaglio del tuo matrimonio, alla ricerca di qualcosa da criticare per azzannarti alle tue spalle. È una persona tossica e velenosa, che odia la felicità altrui. Anche se tutto andrà per il meglio e il tuo matrimonio sarà perfetto, troverà comunque qualcosa da criticare. E se avrà l’occasione di sabotare le tue nozze lo farà.

Non mi importa se è tua zia, la migliore amica di tua madre, tuo cugino o la tua testimone. NON dovrebbe essere invitato. Trova una scusa e litigaci prima possibile, per poterlo depennare dalla lista.

La scimmia

Il suo obiettivo è divertirsi. Il che andrebbe benissimo se non si trattasse di un divertimento distruttivo. Gli invitati scimmia sono quelli che dopo aver bevuto un bicchiere di troppo iniziano a fare cose insensate. Sfidarsi ad una battaglia con le molliche di pane, strappare le piante del giardino della location per crearne ghirlande, arrampicarsi sugli alberi del giardino, creare improbabili costruzioni con i bicchieri che puntualmente franano, intasare i bagni solo “per vedere l’effetto che fa”.

Simpatici come un dito in un occhio. E se non bastasse sono tutti danni che dovrai pagare tu. Organizza accuratamente l’aspetto alcolico del tuo ricevimento e cerca di tenerli separati assegnando loro posti in tavoli diversi e “mischiandoli” con altri amici più posati e rispettosi, che possano arginare la loro irruenza. Ah, e se non ti piacciono gli scherzi, fai in modo che non abbiano mai, dico MAI le chiavi di casa tua. O al tuo rientro potresti trovare la porta di casa murata, come è successo ad una sposa che conosco.

La tigre

L’esatto opposto del cobra è la tigre. Questa persona ti è così amica e vicina che difenderà ogni tua scelta con le unghie e con i denti. Feroce come una tigre con qualcuno che vuole fare del male ai suoi cuccioli. Si scaglierà contro chiunque voglia farti cambiare anche il minimo dettaglio delle tue nozze o osi criticare le tue scelte. È la persona ideale nei momenti di sconforto perché ti dirà che il tuo matrimonio è bellissimo, perfetto, assolutamente fantastico. L’unico inconveniente è che ti darà ragione anche quando hai torto. Del resto, chi mai penserebbe di ragionare con una tigre? Se farai delle scelte sbagliate e che potrebbero mettere a repentaglio il tuo matrimonio e trasformare il tuo evento da sogno in un fiasco totale, lei ti appoggerà comunque.

Da consultare con moderazione. Ricordati sempre di chiedere un secondo parere ad una persona più esperta ed obiettiva.

Mentre scrivevo questo articolo mi sono venuti in mente almeno altri 10 tipi di “animali”. Ma sarebbe diventato davvero troppo lungo. Quindi ho deciso di presentarti solo i 7 più frequenti. Chissà, magari un giorno ti racconterò degli altri. Magari davanti ad un buon caffè.

Come gestire il tuo zoo

Come ti senti dopo questa carrellata? Quanti dei tuoi invitati hanno queste caratteristiche “animalesche”? Se sei preoccupata di non riuscire ad organizzare un matrimonio di successo, c’è una soluzione. Puoi prevenire questi imprevisti e organizzare un matrimonio che ti rispecchia e in cui tutti si divertono, sentendoti orgogliosa del risultato anche tra molti anni. Quello che ti serve è solo un aiuto professionale, da parte di una persona che organizza matrimoni di mestiere e che sa come gestire queste problematiche.

Io sono a tua disposizione, per trovare quella delicata alchimia tra i tuoi desideri e una calda ed efficace ospitalità. Per saperne di più scarica il mio listino e scopri i molti modi in cui posso aiutarti.

A presto!

❤︎Claudia

[la tua amichevole wedding planner di quartiere]