All’inizio dei tuoi preparativi sei categorica: “voglio un matrimonio semplice e intimo. Solo le persone più care, una festa in famiglia. Niente ricevimenti interminabili, no alle decorazioni troppo pretenziose, e il mio vestito sarà raffinato ed essenziale”.

Qualche mese dopo, realizzi all’improvviso che il matrimonio che stai organizzando è molto diverso da quello che credevi:

  • La tua “festa in famiglia” ha 280 invitati, la metà dei quali sono dei perfetti sconosciuti sia per te che per il tuo fidanzato.
  • Il tuo “vestito essenziale” ha uno strascico di sei metri e pesa 40 kg.
  • Il tuo “matrimonio semplice” ha come intrattenimento un concerto dell’orchestra sinfonica e uno spettacolo circense.
  • Le decorazioni cominciano ad assumere dimensioni preoccupanti, la tua torta nuziale ha 7 piani ed entrerà in scena su un carro trionfale trainato da 12 cavalli bianchi.

O insomma, se non sono proprio questi i dettagli, la sensazione che provi è la stessa. Ti aspetti di vedere arrivare da un momento all’altro il fantasma del Boss delle cerimonie.

Non capisci come sia potuto succedere. Che cosa è andato storto?

Io lo chiamo Effetto Pop- corn

Il cambio di dimensione ti sembra rapidissimo. Un attimo prima avevi tutto sotto controllo, un istante dopo – POP! – il tuo progetto di nozze ha assunto proporzioni mastodontiche.

Proprio come un pop-corn, l’organizzazione delle tue nozze ha subito un cambiamento di stato. Non ricordi il momento in cui hai acceso il fuoco, ma adesso che il pop-corn è scoppiato non puoi più riportarlo allo stato precedente.

Non si è trattato di una immediata quantità di calore, il cambiamento “di temperatura” è stato graduale. Un aumento progressivo di cui non ti sei accorta, ma hai un sospetto su quale possa essere la causa.

La sempre crescente pressione da parte dei tuoi familiari e amici ha certamente un peso. Se poi ci aggiungi la tua insicurezza, ti accorgi di aver modificato il tuo progetto un pochino alla volta. Giorno dopo giorno, dopo giorno…

Torna indietro con la memoria…

Ti renderai conto che per timore di scontentare qualcuno, o per la voglia di rassicurare la tua famiglia, o ancora per sentirti al riparo dalle critiche, hai fatto delle scelte di cui ora ti penti.

Ora ti trovi con un matrimonio che non ti rispecchia. È molto diverso da quello che desideravi e, proprio adesso che la stanchezza si fa sentire, senti venire meno quell’energia che ti aveva accompagnato nei primi tempi.

Pensavi che ti saresti divertita ad organizzare il tuo matrimonio, sognavi questo periodo da anni. Invece è tutto un correre di qua e di là, un tappare falle e un modificare il programma.

Un po’ come una sedia che zoppica, hai presente? Accorci un po’ una gamba, ma è troppo corta. Accorci le altre, ma ancora non va. E alla fine a furia di livellare e accorciare, le gambe sono ridotte a due moncherini. E adesso?

Come evitare l’effetto pop-corn?

La soluzione sta in una corretta pianificazione. Quando hai creato il tuo progetto infatti, non hai tenuto conto di tanti elementi e di tanti ostacoli che poi hai dovuto affrontare durante i tuoi preparativi.

Potevi prevederlo? Forse sì, ma essendo la prima volta che ti sposi ti sei affidata all’istinto e all’ispirazione del momento. Magari hai seguito i consigli della mamma, delle amiche, delle altre spose, insomma di persone che hanno tanta buona volontà, ma nessuna  reale esperienza.

Possiamo dirlo, la tua non era proprio una pianificazione strategica, più un reagire di volta in volta alla tua ansia di eliminare un’altra voce dalla to do list. Non sapevi come valutare le implicazioni sul tuo progetto di ogni singola scelta. Hai incrociato le dita e hai rischiato, e ora non sai che pesci prendere.

Purtroppo ho una cattiva notizia per te.

La tua situazione potrebbe essere troppo grave per essere risolta, come ti dicevo una volta che il pop corn è esploso non puoi più farlo tornare quella piccola pallina dorata che ti piaceva tanto. L’unica soluzione sarebbe annullare il matrimonio e cominciare da capo, ma sicuramente non è un’opzione praticabile e neanche piacevole. Quindi se ormai il danno è fatto sei in ballo e devi ballare, cercando se possibile di non peggiorare ulteriormente la situazione.

Però c’è anche una buona notizia.

Se il tuo pop corn non è ancora scoppiato puoi correre ai ripari. Sei semplicemente in quella fase in cui la temperatura si sta alzando e senti che la situazione potrebbe sfuggirti di mano. Questo è il momento di dotarti subito di:

  • un programma adeguato ai tuoi desideri,
  • un budget plan ragionato,
  • una pianificazione concreta delle varie tappe del percorso,
  • uno studio di fattibilità efficace

Che significa? Significa che il tuo progetto deve essere revisionato, tenendo conto anche del contesto familiare e sociale in cui ti trovi. Questo passaggio serve a due scopi.

  • Darti gli strumenti per trovare una mediazione tra il matrimonio semplice che desideri e quello lussuoso che vorrebbero i tuoi genitori.
  • Darti la forza e la determinazione per difendere il tuo progetto e le argomentazioni necessarie a dimostrare che è la scelta migliore per tutti.

Con ogni probabilità il tuo caso non rientra esclusivamente in uno di questi casi, ma è un mix dei due. Ci sono aspetti che puoi permetterti di difendere a spada tratta (non puntando i piedi e facendo i capricci, ma con una comunicazione assertiva e puntuale). Ci sono quasi sicuramente altri aspetti in cui deciderai che è meglio trovare una mediazione, ma lo farai con consapevolezza e di conseguenza con serenità.

Insomma, con questo approccio i pop corn saranno solo un alimento sfizioso da mangiare al cinema, quando ti prendi una meritata pausa dai tuoi preparativi per vivere una serata da piccioncini con lui (occhio alle calorie, quei pop corn sono una trappola per la linea, ahimè!).

Aiutarti nel delicatissimo compito di analizzare e perfezionare il tuo progetto è il mio lavoro.

Lo so che stai pensando. Ma come funziona? Cosa offri? Quanto costa? Per fortuna sono risposte a portata di mano, scarica qui il mio listino con l’elenco dei miei servizi e relativi prezzi.

A presto

❤︎Claudia

[la tua amichevole wedding planner di quartiere]