Quando si inizia ad organizzare un matrimonio la prima e l’unica caratteristica considerata fondamentale è l’eleganza.

Il tuo matrimonio potrebbe essere in stile classico o moderno. Potresti propendere per decorazioni barocche oppure minimal. Puoi scegliere tra mille temi, decorazioni, palette cromatiche e ispirazioni. L’unica cosa di cui sei sicura al 100% è che dovrà essere elegante.

“Ma Claudia, un matrimonio deve essere elegante, se no che matrimonio è?”

Ecco, se stai pensando questo preparati, perché vorrei ragionare con te sull’argomento dell’eleganza e proporti un’interpretazione inconsueta della tua festa di nozze.

Festa, appunto. Questa è una delle parole chiave. Un’occasione di gioia e condivisione, un giorno in cui ti senti al settimo cielo e hai voglia di ballare, ridere  e battere le mani per la contentezza.

Pensaci bene, fai mente locale sulle volte in cui nella tua vita sei stata felice. Completamente felice. Perfettamente in pace con il mondo. Circondata dalle persone che ami. Riporta alla mente quelle volte in cui ti sei detta: “Sento che questo è il mio posto e sto bene. Sono certa che non potrei essere più felice di così”. 

Fatto? Ebbene, dove ti immagini?

Dov’eri e cosa stavi facendo quando ti sei sentita completamente felice?

Scommetto che si tratta di un ricordo molto diverso da una situazione mondana.  Forse hai collegato questa  sensazione a una grigliata in giardino o a un semplice pranzo in famiglia. Magari stavi facendo una passeggiata sul lago o un falò su una spiaggia, o eri a casa a giocare con il tuo cane.

Non necessariamente si trattava di una situazione elegante.

Eppure siamo più portati a pensare che il matrimonio, che dovrebbe essere secondo alcuni il giorno più bello della tua vita, debba essere per forza un’occasione elegante. Una festa impostata, ligia alle regole del galateo.

Voglio farti riflettere sulla contraddizione che c’è in questa maniera di pensare. Molte spose si impegnano al 100% per costruire questo giorno speciale. Investono senza limiti tempo, soldi ma anche tante energie fisiche, emotive e mentali nella creazione di questo giorno da sogno. Probabilmente anche tu stai facendo lo stesso.

Il rischio è che il risultato sia totalmente diverso dalla persona che sei quando ti senti veramente felice.

Magari il giorno più felice della tua vita è stato quando stavi mangiando la pizza al cofano con gli amici e bevendo la birra dalla bottiglia. Giusto per farti l’esempio della situazione meno elegante che mi viene in mente.

Non ti sto consigliando di invitare i tuoi parenti e amici a mangiare la pizza al cofano il giorno del tuo matrimonio, sia chiaro. Però se veramente deve essere un giorno felice, devi sforzarti di riprodurre queste sensazioni. Quel giorno dovresti sentirti perfettamente a tuo agio e in armonia con quello che ti circonda.

Elogio dell’ineleganza

Anche all’interno di un matrimonio tradizionale ci sono dei momenti che sono molto lontani dall’eleganza che si associa di solito ad un ricevimento importante. Qualche esempio:
    • Il momento in cui ti commuovi durante la tua cerimonia nuziale. Balbetti la promessa che hai scritto per lui e all’improvviso non ti importa più di niente. Al diavolo le lacrime che rovinano il trucco. Al diavolo i commenti della gente. Siete solo tu e lui, in un rito di nozze creato per voi, che ti fa scoppiare il cuore di gioia.
    • Quando arrivi al braccio del tuo papà. E avevi pensato e provato l’ingresso tante volte, per andare perfettamente a tempo con la marcia nuziale. Invece vedi il tuo amore, che ti aspetta sotto l’arco di fiori, con gli lucidi e quel sorriso meraviglioso. E acceleri, chi se ne frega della marcia nuziale. Perché vuoi correre verso di lui, per dirgli quanto lo ami.
    • Quando abbracci forte forte forte il tuo papà, prima che vada a sedersi. Stampandogli un’impronta di rossetto sulla guancia, anche se non si fa. Lo sai che non si fa, ma chissene…
    • E la pioggia di riso che i vostri cari gettano su di voi. Il maledetto sacchetto portato da casa, che vanno a svuotare nel colletto della sua camicia. Accidenti a loro e ai loro scherzi, ma non puoi fare a meno di ridere a crepapelle, perché sei troppo felice.
    • E quel bacio durante il primo ballo, quando non riuscite a staccarvi. E intorno a voi si alzano applausi e fischi e qualcuno grida ridendo: “prendetevi una stanza!”
    • Quel momento in cui, dopo qualche bicchiere di vino, tutti si mettono a ballare, saltando e ridendo. Abbracciandosi e cantando a squarciagola. Sollevandovi e facendovi volare.  Senza preoccuparsi dell’etichetta o di rovinare l’acconciatura.
    • Quando gli invitati si scattano foto buffe, con mille smorfie tutt’altro che bon ton. E l’amico simpaticone che fa photobombing e piazza il gesto delle corna in tutti i momenti più seriosi. E non te ne importa, sapevi che l’avrebbe fatto e le tue foto non sarebbero altrettanto spontanee senza la sua intromissione.
    • E quei due che hai fatto incontrare tu, perché li hai messi allo stesso tavolo, sapendo che sono fatti l’uno per l’altro. E ora se ne vanno da soli “a vedere il giardino” senza partecipare al taglio torta. E lo sai che non è proprio un comportamento educato, ma ti vedi già testimone al loro matrimonio e sorridi tra te e te.

Sono solo alcuni esempi, ma come vedi i momenti più felici del tuo matrimonio saranno quelli meno eleganti. O se preferisci, quelli più spontanei e autentici.

In un matrimonio così, conta poco se i camerieri hanno i guanti bianchi oppure no. Se gli invitati hanno rispettato diligentemente il dress code. Se il programma della giornata ha spaccato il secondo o se c’è stato qualche inelegante ritardo.

Un matrimonio elegante è veramente quello che vuoi?

Lo so che il mio discorso è insolito. So che dovrei consigliarti le soluzioni più ricercate, prestigiose e di classe. E certamente lo farò, se me lo chiederai. Ma prima di tutto voglio che ti concentri su come vuoi sentirti quel giorno. Sulla felicità che vuoi provare. E al diavolo se la soluzione che ti rende più felice non è quella più elegante.

Forse vuoi fare un pic nic invece del solito ricevimento impostato.

Oppure vuoi organizzare dei giochi di piazza per i tuoi ospiti.

O ti importa poco di avere un vestito principesco con tanto di strascico e velo e preferisci essere comoda e divertirti.

Io ti dico, facciamolo!

Io sono dalla tua parte. Senza pregiudizi, imposizioni e paranoie su cosa è elegante e cosa no.

Sempre al tuo fianco, per difendere le tue scelte.

Se vuoi saperne di più sul mio lavoro e valutare se farmi entrare nella tua vita e nei tuoi preparativi, scarica il mio listino, troverai i miei servizi e prezzi. Poi possiamo sentirci e organizzare una chiacchierata per approfondire i tuoi desideri e le tue necessità

 

A presto

❤︎Claudia

[la tua amichevole wedding planner di quartiere]