Anche volendo, è impossibile ignorare il matrimonio di Chiara Ferragni e Fedez. Il web è pieno di foto, commenti, stories e analisi dell’evento. Si tratta dopotutto di un vero e proprio royal wedding all’italiana e tante future spose sono state lì a cercare di carpire ogni piccolo indizio per trarre ispirazione per il loro matrimonio.

È stata anche un’occasione per tutti gli operatori del settore, per confrontarsi sul matrimonio e, a seconda dei casi, complimentarsi o criticare l’operato dei “fortunati” colleghi che sono stati scelti come fornitori.

Puoi immaginare come, avendo io amici, conoscenti e collaboratori appartenenti al settore nozze, il mio feed sia completamente intasato da post su Chiara, Federico e il loro matrimonio. Tanto che mi sembra di conoscere l’evento a menadito anche se sabato ero impegnata con il matrimonio di una mia coppia e non ho avuto tempo per guardare il cellulare.

Quasi per osmosi, sono venuta a conoscenza di tanti piccoli e grandi dettagli,  tanto il ritorno mediatico di questo evento è stato ampio.

Sono certa che sia così anche per te, sicuramente sulle nozze dei Ferragnez potresti scrivere un libro, quindi oggi non ti parlerò degli abiti da sposa di Chiara, né dell’aereo che ha portato gli invitati in Sicilia, o del menu che tanto ha fatto parlare.

Voglio farti riflettere su UN elemento CRUCIALE che sono certa NON hai considerato nella tua ricerca spasmodica di dettagli e ispirazione.

matrimonio ferragnez

Il matrimonio di Chiara Ferragni e Fedez

I commentatori dell’evento si dividono in due categorie: chi è loro fan e quindi considera meraviglioso ogni piccolo dettaglio del loro matrimonio, e chi rosica e quindi cerca in lungo e in largo qualcosa da criticare.

Si parte dal generico: “Non so nemmeno chi siano Chiara Ferragni e Fedez”, che praticamente equivale a dichiarare di essere un eremita che vive in cima ad una montagna o un astronauta che è appena rientrato da una missione nello spazio durata almeno dieci anni.

Si arriva alla critica dettagliatissima sul font del menu o sulla sfumatura dell’ombretto della sposa. “Io avrei fatto così e cosà”.

Ognuno vuole dire la sua. E sai perché?

Perché questa è la malattia degli italiani.

Siamo un popolo di leoni da tastiera, il nostro sport nazionale è dare la nostra opinione quando nessuno l’ha chiesta e parlare di argomenti completamente al di fuori del nostro ambito di competenza ed esperienza.

L’ipotesi che a nessuno interessa cosa ne pensiamo e che dovremmo aprire bocca soltanto per parlare di cose che conosciamo o per rispondere a domande che qualcuno ci ha fatto non ci appartiene. Siamo tutti così, mi metto in mezzo anch’io, visto che in questo blog ti offro consigli per il tuo matrimonio che tu NON mi hai chiesto.

Con la differenza che tu sei qui per un motivo e il motivo è che sei interessata all’argomento, mentre i commenti e i post sul matrimonio dei Ferragnez cadono sulla testa anche di chi preferirebbe ignorare la questione.

Il tuo matrimonio sarà come quello dei Ferragnez?

Probabilmente in tanti ti hanno fatto questa domanda. È un altro difetto della nostra gente, quella di fare sempre confronti. Siamo cintura nera di paragoni, il che ci erge a giudici in una marea di questioni che non sono di nostra competenza.

Quindi, per aiutarti, la risposta a questa domanda te la do io.

Sì, il tuo matrimonio sarà proprio come il loro.

Anche se il can can mediatico sarà nettamente inferiore, in proporzione subirai lo STESSO genere di intromissioni, curiosità e critiche.

Questo è un aspetto che non hai valutato.

Ogni volta che commenti il matrimonio di Chiara Ferragni e Fedez ricorda che:

  • Stai dando un parere non richiesto sul matrimonio di qualcun altro
  • Stai giudicando i gusti e i desideri di qualcuno
  • Stai facendo paragoni inutili e dannosi

E soprattutto ricorda che altri lo faranno con te.

Perché il mondo dei matrimoni (ma non solo quello) funziona così. Ci sentiamo tutti autorizzati a dire se il vestito della sposa ci è piaciuto o no, se il menu del ristorante è stato appropriato o no, se il posto era di nostro gusto oppure no.

Sei così tanto impegnata a ripetere che il tuo matrimonio deve piacere a te e non agli altri, che hai dimenticato che anche tu ti comporti come le persone che giudicano le tue scelte.

L’elemento cruciale è che Chiara Ferragni e Fedez hanno fatto del loro essere sotto gli occhi di tutti una professione. Loro SANNO come scrollarsi di dosso i miliardi di commenti, i dozzilioni di critiche e fantastiliardi di giudizi non richiesti.

Anzi, più si genera controversia sul loro matrimonio, più il loro conto in banca si fa cicciotto.

Per te non è così

Tu faresti una malattia anche di UNA di queste critiche, se ti trovassi al posto di Chiara.

Davvero, prendi qualsiasi commento su facebook o articolo sul matrimonio dell’anno e leggi quelle critiche pensando che la sposa sei tu.

Scommetto che ti sentirai a terra.

Quindi come fare?

Prendi spunto da loro e impara a diventare impermeabile alle critiche. Impara a rispettare i gusti altrui come pretendi che vengano rispettati i tuoi. E sforzati di dare al tuo matrimonio un senso più profondo. Che sia il giorno della vostra unione, un festeggiamento spontaneo e autentico, e non un circo in cui dimostrare che siete a prova di critiche.

Se c’è un elemento che vorrei portassi con te del matrimonio di Chiara Ferragni e Fedez non è la sfumatura del vestito delle damigelle. È questa frase della promessa di Chiara:

“Non ho bisogno che il mondo mi ami, ho bisogno che mi ami una sola persona, e questa persona sei e sarai sempre tu”

Tu riesci a dire (e pensare) altrettanto?

Lo so, sono una wedding planner atipica. Dovrei spingerti ad evitare le loro cadute di stile, a fare meglio di loro e a sentirti in competizione con loro…

A me invece piace aiutare le mie spose a essere felici. Prima, durante e dopo il giorno del loro matrimonio.

Se è questo l’aiuto che stai cercando, contattami. Sono a tua disposizione.

A presto!

♥♥♥ Claudia

[la tua amichevole wedding planner di quartiere]