Sono tornata pochi giorni fa da Tokyo, per  un breve periodo di vacanza e ti confesso che ho lasciato in Giappone un pezzo del mio cuore. Ho vissuto in un’atmosfera completamente diversa da quella a cui sono abituata e quasi quasi sarei rimasta lì.

Per un attimo mi ha sfiorato il pensiero di trasferirmi e di dedicarmi ai matrimoni in Giappone non più a distanza ma lavorando direttamente sul posto. Poi ho pensato alle mie coppie di sposi e non sarebbe stato così semplice seguire tutto da lontano, soprattutto per via del fuso orario. E quindi eccomi di nuovo qui, a riempire le pagine di questo blog con tanti consigli per organizzare il tuo meraviglioso matrimonio.

Ti ho portato alcuni spunti e alcune idee direttamente dal Giappone che sono certa ti saranno estremamente utili per rendere il tuo grande giorno ancora più speciale e colpire i tuoi invitati come un esercito di Samurai in carica (beh, insomma, magari con meno violenza :P)

3 insegnamenti dal Giappone per il tuo matrimonio

1) Regole e rituali

I Giapponesi hanno regole, usanze e rituali per tutto. Dal modo corretto di indossare il kimono, al procedimento per una perfetta cerimonia del the, al rituale del bagno… tutto segue delle regole. La prima impressione potrebbe essere quella di voler ingabbiare la creatività, ma è tutto il contrario.

Questi modi di fare danno modo di apprezzare la bellezza delle cose, di assaporare i gesti e di dare significato anche agli aspetti più prosaici della vita. E la cosa più curiosa è che, pur essendo delle tradizioni antichissime, applicare lo stesso approccio al tuo matrimonio può renderlo originale.

Pensa ai nostri matrimoni italiani: sono una sequenza di momenti vissuti senza pensarci troppo. la cerimonia, il ricevimento, il primo ballo, il taglio della torta. Scivolano addosso ai presenti, spesso senza provocare alcuna emozione profonda. Ci si ferma al livello superficiale.

Invece tu puoi curare maggiormente i dettagli. Utilizzare l’approccio giapponese per studiare momenti e movimenti in modo da coinvolgere i sensi e stimolare le emozioni. Ti faccio qualche esempio.

-Scegliere bene il percorso che gli invitati faranno per spostarsi da un punto all’altro della sala ricevimenti può metterli in condizioni di apprezzare scorci sorprendenti del giardino, forme, profumi e colori.

-Accompagnare la presentazione delle bomboniere con un rituale di gesti d’affetto e cura può trasformare la semplice consegna di una scatola in un momento di condivisione profonda.

-Dare un ruolo specifico alle persone più care (la mamma, tua sorella, la tua migliore amica) quando ti aiuteranno ad indossare il vestito da sposa, renderà quel momento importante e intenso anche per loro.

Sono solo alcuni esempi, ma seguendo questa ispirazione giapponese puoi riempire di significato ogni momento del tuo matrimonio. E anche se hai preso spunto da tradizioni antiche, il risultato sarà nuovo e inaspettato.

2) L’elemento sorpresa

In Giappone molte cose non sono quello che sembrano. A cominciare dai cibi. Alimenti che sembrano salati sono in realtà dolci e viceversa, alcune cose da mangiare hanno l’aspetto di oggetti, sculture, fiori e simili. Ma non solo.

Strade, palazzi e negozi possono nascondere luci, suoni e colori inaspettati. Ti trovi in un quartiere pieno di grattacieli, ma appena voltato l’angolo c’è un tempietto buddista in legno, totalmente anacronistico. Insomma, è un grande luna park. La terra dei contrasti e delle sorprese.

Hai pensato a come potresti stupire i tuoi ospiti? Non intendo necessariamente gesti eclatanti, ma piccole esplosioni di creatività. Questo è un consiglio di cui dovresti fare tesoro soprattutto se, come succede a tante spose, la tua famiglia ti sta spingendo verso un matrimonio tradizionale. Se è il tuo caso, devi assolutamente nascondere delle sorprese nei dettagli del tuo matrimonio.

In questo modo scongiurerai la noia e quella sensazione di “già visto” che porta gli invitati a fare spiacevoli paragoni con altre feste nuziali a cui hanno partecipato. Quelle frasi tanto odiose tipo “Ah, anche Maria aveva fatto così” oppure “Pure al matrimonio di Anna abbiamo mangiato la stessa cosa, ma quella volta mi è piaciuto di più”.

Se già ti viene un formicolio alle mani e stai cercando di capire come potrai resistere alla tentazione di strozzarli, fai un bel respiro.

I tuoi elementi sorpresa azzereranno il rischio di cadere nei soliti cliché, anche se all’apparenza il tuo matrimonio è simile a tanti altri.

3) Tornare bambini

In Italia ci sono molti pregiudizi su cose che invece in Giappone non sconvolgono nessuno (ovviamente loro hanno altri pregiudizi su altre cose, non sto dicendo il contrario). Per esempio qui molti passatempi vengono considerati da bambini: giochi, videogiochi, fumetti, cartoni animati. Lì no.

Il Giappone è la patria di questi hobby e nessuno si vergogna di leggere un fumetto o giocare in pubblico, fosse anche un elegante uomo d’affari. Lo stesso dicasi per l’aspetto decorativo più femminile e “puccioso”. Le ragazze si vestono comunemente di colori pastello, indossano accessori di abbigliamento curiosi, teneri o “infantili” senza farsi troppi problemi.

Certo, c’è il momento di essere seri, ma c’è anche quello per dedicarsi ai propri hobby e divertimenti senza preoccuparsi del giudizio altrui.

Ecco, da questo penso che noi italiani dovremmo imparare. Se hai degli hobby, delle passioni, dei colori che ti sono cari, dovresti inserirli nel tuo matrimonio. Anche se il tuo desiderio fosse strano o insolito, dovresti prenderlo in considerazione senza timore.

Che so… vorresti avere il portafedi di Hello Kitty o usare il tuo cartone animato preferito come tema, o chiedere alle invitate di indossare dei frontini con orecchie da gatto di pelouche (sono solo degli esempi, niente paura!), sai che c’è?  È la tua festa e per una volta tanto puoi concederti qualche stranezza!

La difficoltà sta, se mai, nell’inserire questo elemento insolito e giocoso all’interno del tuo progetto, ma dovresti sforzarti di uscire da questa fissazione del “stai per diventare una moglie, ormai sei adulta, devi comportarti come tale”. Dopotutto, chi ha deciso che gli adulti devono essere noiosi?

Come applicare questi tre spunti nel tuo matrimonio

Quindi ricapitoliamo:

-creare dei rituali per enfatizzare sensazioni ed emozioni

-stupire gli ospiti con elementi sorprendenti

-non avere paura di inserire dettagli giocosi, allegri e creativi

Tre propositi molto interessanti, ma che mi rendo conto possono essere difficili da mettere in pratica. Soprattutto perché tu vuoi trovare un equilibrio tra queste ispirazioni giapponesi e il tuo desiderio di avere un matrimonio di classe, che possa renderti orgogliosa e tenere lontane le critiche.

È la prima volta che ti sposi quindi è difficile beccare al primo colpo il mix di ingredienti giusto. È tutta una questione di proporzioni, che si impara con l’esperienza. Ma tu non hai altre opportunità e non puoi procedere per tentativi.

Per questo esistono i miei servizi di consulenza. Con il mio aiuto potrai divertirti ad organizzare un matrimonio emozionante, divertente e allegro con la tranquillità e la serenità che meriti.

Sapendo che tutto sarà in equilibrio, come una delicata scultura di origami.

Che ne dici? Ti affascina l’idea di poter avere un matrimonio unico e sorprendente senza timore di sbagliare? Bene, allora sono a tua disposizione!

Per saperne di più visita questa pagina e scarica il mio listino, in cui sono indicati i servizi principali e relativi prezzi.

A presto!

♥♥♥ Claudia

[la tua amichevole wedding planner di quartiere]