Adoro gli album di vecchie fotografie.

Come te sono figlia del digitale e la maggior parte delle mie foto sono archiviate in qualche hard disk o chiavetta USB, ma la mia mamma, invece, ha ancora pile e pile di album conservati in maniera maniacale all’interno del suo armadio.

Da piccola perdevo le ore a sfogliarli: mi nascondevo in camera, aprivo l’armadio e lei, che sapeva dove fossi, mi urlava di stare attenta, di non staccare le foto e di non toccarle con le mani sporche.

Le foto le faceva sempre papà, che infatti compare in poche immagini. Si portavano dal fotografo e si facevano sviluppare. Poi mamma comprava l’album e con attenzione scriveva data e mese in cui la foto era stata scattata, quindi l’archiviava con rigorosa precisione.

Sono passati più di 30 anni e quelle foto sono rimaste intatte e portano con se ricordi dal valore affettivo inestimabile.

Non sono una patita di fotografia, sinceramente ne capisco anche poco, ma amo la fotografia quale unico mezzo per conservare i ricordi. Non ce ne sono altri, o almeno non altri modi così “immediati”.

Tenere un diario può essere una buona soluzione, ma solo un’immagine ha il potere di riportarti immediatamente a quel momento e di farti ricordare quasi nel dettaglio profumi, sensazioni e sentimenti provati.

Tutto grazie ad una semplice click.

Adesso, con gli smartphone, questa memoria della fotografia è un po’ persa, quasi  nessuno stampa più le foto e si affida la nostra memoria ad album caricati su social network.

Nessun pippone su quanto fosse meglio (o peggio) prima, solo una breve introduzione che serve a spiegarti perché è importante scegliere il fotografo per il matrimonio.

I 7 aspetti a cui devi stare attenta quando ti trovi a scegliere il fotografo per il matrimonio senza rischiare fregature

Non ho un solo motivo, ne ho raccolti ben 7.

1) La lamentela più frequente delle coppie dopo il giorno del matrimonio è proprio riguardo il fotografo

Ti basta fare un giro sui blog o sui gruppi dedicati al matrimonio e leggere le recensioni delle altre spose per scoprire che quello che dico non sono bugie.

Passata la festa di matrimonio, che hai vissuto con grande partecipazione ed emozione, restano solo… le fotografie.

Le foto scattate dagli amici con gli smartphone potranno anche essere belle, sicuramente immortalano il momento, ma difficilmente riusciranno a farti emozionare quanto un lavoro professionale ben fatto.

Torni dal viaggio di nozze e, ad accoglierti, c’è la mail del fotografo con le foto del matrimonio.  Corri a prendere i fazzolettini, già pronta ad emozionarti e poi… la brutta sorpresa.

Gli scatti sono fuori fuoco, qualcuna è mossa, tu sei venuta malissimo e non c’è alcun momento di quelli che avresti voluto ricordare.

Nessuna foto del primo bacio dopo aver detto Sì, nessuna foto del taglio della torta, nessuna foto del tuo ballo con il tuo papà.

Senza contare lo stile, lontano, lontanissimo da quello che tu desideravi: eppure hai fatto un testa tanta al fotografo, inviandogli le foto dello stile che volevi, spiegando quali erano i momenti più importanti e che effetto finale desideravi.

Scegliere il fotografo per il matrimonio, scegliere quello giusto, significa anche saper distinguere un professionista da un amatoriale. Forse il secondo ti chiederà un prezzo nettamente inferiore, forse potrebbe anche essere un tuo amico che si offre di regalarti le foto, ma è bene valutare se questo risparmio sia reale o solo economico.

Se le foto vengono malissimo o sono al di sotto dell’aspettativa, potrai consolarti solo con qualche foto rubata dagli smartphone degli amici.

2) Un bravo fotografo dispone della giusta attrezzatura

Avere una buona macchina fotografica e qualche obiettivo non fa di qualcuno un fotografo e non assicura l’ottima riuscita del lavoro.

E’ come se io, che conservo ancora le scarpette a punta delle mie lezioni di danza classica, parli di me come di una ballerina.

L’attrezzatura di qualità, batterie di scorta, forme diverse di back up, memory card di ogni dimensione sono il minimo sindacale dell’armamentario di un ottimo fotografo: pronto a tutto, capace di risolvere piccoli disguidi tecnici, sempre con un piano B e con la macchina fotografica alternativa.

L’imprevisto è dietro l’angolo: la batteria che si scarica, la memory card piena, la macchina che si inceppa… e addio al momento perfetto.

Replicare? No, mi spiace, non è più possibile.

Informarsi con la persona che desideri assumere sull’attrezzatura di cui dispone è un modo valido per una prima selezione nella scelta del fotografo del matrimonio.

3) Hai bisogno di un fotografo specializzato nei matrimoni per garantirti il massimo risultato

Anche la fotografia ha le sue specializzazioni: glamour, fashion, portrait, maternity e newborn, still life, sport, wedding… sono solo alcuni dei campi di applicazione di un fotografo.

Non è detto che una bravissima fotografa specializzata in ritratto, che prevede soggetti fermi, luce calcolata e pose plastiche sia adatta a fare foto ad un matrimonio, dove la capacità di adattamento deve essere altissima.

I fotografi di wedding raccontano di foto “portate a casa” per miracolo, nonostante il prete continuasse a coprire i volti degli sposi con la manica lunga della tonaca durante le promesse, nonostante il contro luce durante i saluti agli invitati, nonostante i mille altri impedimenti che possono capitare.

Valuta bene questo aspetto quando ti fai incantare dalla possibilità di risparmiare qualche centinaio di euro assumendo un fotografo amatoriale.

Se ti mostra foto bellissime di fiori, di modelle e di oggetti fermi… forse non è la persona più adatta per le tue foto di nozze.

4) Scegliere il fotografo per il matrimonio che ti fornisca delle tutele e delle garanzie

I fotografi sono persone umane e, come tutti, possono avere dei contrattempi: da una banale influenza a un incidente grave.

Se dovesse accadere, è bene che la persona possa garantire un degno sostituto –bravo quanto lui- per quel giorno e non che ti lasci improvvisamente scoperta.

La serietà di un fotografo passa anche da questi piccoli dettagli: forse, in fase di trattativa, ti sembreranno superflui, ma sapere di aver firmato un contratto regolare, con tanto di clausole che tutelano entrambi, è riprova di serietà e di professionalità.

5) Scegliere un fotografo non professionale potrebbe rovinare il giorno del tuo matrimonio

Finora ci siamo preoccupati solo dell’aspetto delle foto e della qualità degli scatti.

Ma… un fotografo può rovinare il matrimonio anche solo con la sua presenza, e non sto esagerando.

Passare da un lato all’altro della chiesa davanti all’altare e davanti al prete, non prendere l’angolazione migliore per il taglio della torta, non avere idee per delle foto di coppia sono dettagli che si noteranno solo il giorno del matrimonio, che influiranno moltissimo sul vostro stato d’animo.

Se il fotografo non riesce a mettervi a vostro agio e vi crea imbarazzo, nelle foto sarete comunque “tirati” e poco sereni, e questo significa influire in maniera pesante e significativa sul risultato finale, quello che poi resterà nel vostro album.

6) Un fotografo con grande esperienza nel wedding toglie preoccupazioni agli sposi

I matrimoni hanno dei tempi chiari, stabiliti da anni e anni di rituali e tutti, più o meno, li conoscono: dopo la cerimonia segue il ricevimento, durante l’aperitivo gli sposi vanno a fare le foto, durante il pranzo servito si fanno le foto di gruppo, poi c’è il taglio della torta.

Se il fotografo scelto è amatoriale, cioè non ha mai fatto matrimoni, potrebbe non conoscere le corrette tempistiche dell’evento.

Tutto questo si trasforma in lavoro per voi: dovrete ricordare cosa accade, dovrete inseguirlo per prepararlo durante il taglio della torta, segnalargli alcune foto importanti.

Ma tu sei la sposa e in teoria, se paghi qualcuno, pretendi che sappia almeno muoversi con un po’ di autonomia.

7) Perdere alcuni attimi o momenti significa non poterli più averli

Scegliere il fotografo per il matrimonio è sicuramente complicato. La parte che a me mette più ansia è quella di non avere belle foto dei momenti più importanti.

Lo scambio delle promesse, degli anelli, uno sguardo d’intesa. La differenza tra scegliere un fotografo specializzato nei matrimoni e uno amatoriale sta proprio nella bravura di catturare quei momenti, che sono la parte più bella dell’album di nozze e, proprio per questo, sono anche gli unici non ripetibili. Hai guardato un po’ in giro, ma i fotografi con cui hai panon ti hanno davvero convinta, quindi piuttosto che spendere tanti soldi scegli qualcuno di amatoriale… tanto “saprà scattare”, no? Sei davvero sicura di voler rinunciare a tutto questo, di mettere a rischio i ricordi del tuo matrimonio per risparmiare qualche centinaio di euro?

 

E in conclusione ecco la domanda fondamentale, quella che dovresti porti dopo aver letto questi 7 punti.


 

Come fai a sapere se il fotografo che hai scelto è quello giusto?

È fondamentare selezionare la persona più adatta ad immortalare il giorno del tue nozze

Scegliere è molto difficile, forse avere a tua disposizione qualcuno a consigliarti sarebbe molto più facile. Una wedding planner è la soluzione, ma non è l’unica soluzione.

Come puoi fare, quindi, a garantirti aiuto professionale senza dover assumere una wedding planner?

E’ possibile e se vuoi saperne di più invia una email a info@alchimieventi.com per richiedere informazioni su un progetto davvero esaltante, che ti permetterà di risolvere tutti i dubbi che ti sono venuti durante l’organizzazione del tuo matrimonio.

Organizzare un matrimonio non sarà più come prima! E indovina chi sarà la sposa ad avere un giorno indimenticabile grazie a questa nuova tecnica e a godersi ogni giorno i preparativi? Proprio tu!

Tutto chiaro? Scrivimi subito, non vedo l’ora di condividere con te questa straordinaria novità!


A presto!

♥♥♥ Claudia

[la tua amichevole wedding planner di quartiere]