Qualche giorno fa una mia sposa mi ha chiesto “Ma a che serve l’hashtag del matrimonio? Bisogna averlo per forza?”. Devo dire che è un tipo di domanda che ho sentito più volte, ma mi stupisce sempre un po’. Non so come la stai vivendo tu, ma vedo spesso le future spose perdersi in questi dubbi atroci, chiedendosi cosa serve PER FORZA al matrimonio.

Allora, prima di parlare degli hashtag per il matrimonio togliamoci subito questo pensiero. Apri bene le orecchie, anzi gli occhi perché sto per rivelarti una grande verità che ti guiderà in tutti i tuoi preparativi. Pronta?

L’unica cosa veramente indispensabile per il matrimonio sono le firme in comune e un paio di marche da bollo. Tutto il resto è superfluo.

Sì, anche la festa, il vestito bianco, le bomboniere, la musica, le foto… sono tutte cose SUPERFLUE.

Lo so, come wedding planner sono un po’ atipica, ma non mi sentirai mai dirti che non puoi vivere senza il bouquet di peonie a gennaio o l’angolo sigari e rhum. Probabilmente ti sembra strano, non hai mai pensato al tuo matrimonio in questi termini, ma sappi che sei LIBERA. Libera di organizzare le tue nozze come preferisci.

Se vuoi il mio consiglio ti suggerisco di seguire due parametri, e due soltanto:

  1. Quello che ti rende felice e ti fa sentire orgogliosa del tuo matrimonio
  2. Quello che ti rende una buona padrona di casa che sa mettere a loro agio i suoi ospiti

Ora che ci siamo tolte il dente, andiamo avanti. Perché c’è una cosa bellissima che stai per scoprire a proposito degli hashtag per il matrimonio.

L’hashtag per il matrimonio: emblema delle nozze contemporanee

Ormai viviamo sui social e tra facebook, instagram e twitter gli hashtag fanno parte della nostra vita. Creare un hashtag per il matrimonio è quindi una scelta naturale, perché ha un’utilità immediata. Serve infatti ad aiutare gli invitati a condividere le foto che scatteranno con i loro tablet e smartphone, e ad aiutare gli sposi a ritrovarle nel mare magnum della rete.

L’aspetto secondario, che però forse è più importante ancora, è che utilizzando una strategia collegata all’hashtag del matrimonio si può creare intrattenimento per gli ospiti.

Mi spiego meglio.

Un cartello che suggerisce agli invitati di farsi delle foto e condividerle in rete con l’hashtag prescelto sarà un buon incentivo per creare un passatempo legato alle foto.

Gli invitati possono essere lasciati liberi, oppure questa attività può essere resa più completa con un photobooth (con accessori per fotografarsi) o con uno spygame (che invita gli ospiti a cogliere determinati momenti).

Insomma si tratta di uno stratagemma che può aiutarti a tenere lontano lo spettro della noia, il grande nemico dei matrimoni contemporanei.

Un hashtag al giorno toglie la noia di torno

Insomma, non è proprio così, ma sicuramente vale per il TUO giorno.

In aggiunta voglio farti riflettere sui due punti di cui ti ho parlato prima. Tu vuoi un matrimonio moderno, allegro e non troppo ingessato. I tuoi invitati vogliono sentirsi coccolati e considerati (e non farli annoiare è il primo segno di considerazione). Quindi l’hashtag delle tue nozze ha il duplice scopo di farti avvicinare ad entrambi gli obiettivi. Potremmo dire che è l’elemento in comune tra le esigenze tue e quelle dei tuoi ospiti.

Questo vale anche per i preparativi. Potresti condividere alcune informazioni sui social durante l’organizzazione, utilizzando l’hashtag che hai comunicato ai tuoi ospiti (sulle partecipazioni o sul tuo sito) e farli divertire in questa caccia al tesoro virtuale. Cercando quella parola troveranno dei piccoli spoiler sul tuo matrimonio.

Controindicazioni dell’hashtag del matrimonio

Come tutte le cose però, bisogna valutare pro e contro e il compito di una wedding planner è darti una quadro completo su ogni aspetto del matrimonio. Quindi comunque voglio che tu sappia cosa c’è sull’altro piatto della bilancia.

Se desideri un matrimonio unplugged in questo modo ti darai la zappa sui piedi da sola. Infatti non puoi chiedere contemporaneamente ai tuoi ospiti di non tirare fuori cellulari e tablet, quindi non fare foto durante il matrimonio E condividere le loro foto sui social con l’hashtag che hai scelto.

Ti sembrerà una raccomandazione superflua, ma non sai quante spose ho conosciuto che non ci avevano pensato.

L’alternativa potrebbe essere fare una cerimonia unplugged e poi tirare fuori il cartello che inneggia alla condivisione sui social per il ricevimento. In questo modo il momento più vero e sacro del tuo grande giorno sarà protetto dai fotografi improvvisati (che intralciano il lavoro di quelli professionisti), non guarderanno il tuo rito nuziale attraverso un obiettivo e non sarai sommersa da flash inopportuni che rovinano le foto ufficiali.

E poi, invece, al momento della festa, vale tutto! Foto, scherzi, giochi, risate e attività social.

Un altro aspetto che devi considerare è l’originalità dell’hashtag.

Devi trovare un hashtag inedito. Altrimenti creerai solo una grande confusione e le foto del tuo matrimonio si mescoleranno a quelle di un’altra coppia. Sai quanti #giuseppemaria ci sono? Che caos!

Spero di averti aiutato con questi consigli, mi piacerebbe tanto sapere se hai scelto di usare un hashtag per il tuo matrimonio e qual è. Se vuoi che ti aiuti ad integrare gli aspetti più tecnologici e innovativi nel tuo giorno speciale, senza perdere l’autenticità e il romanticismo propri della tradizione sono a tua disposizione.

Scarica il listino per scoprire di più sui miei servizi e i relativi costi.

A presto!

♥♥♥ Claudia

[la tua amichevole wedding planner di quartiere]

PH by Flickr @regan76